Chi controlla i suoi sogni, non vorrei conoscerli. Non voglio conoscere gli spettri, non voglio avere paura.
Come sarebbe alzarsi un giorno e non avere più paura?
Di cosa ho paura?!-urlò.
Di avere freddo in una giornata di neve e d'avere troppo caldo in una di sole. Di essere della natura, di non avere certezze.
"Se dunque non avete potere neanche della più piccola cosa, perché vi affannate del resto?"
La paura non seppe controllare e finì sotto una pietra lapidale...
1 commento:
"Perché vi affannate, del resto?"
Potrei citare l'occhiello del mio blog, per quanto riguarda la paura. Impietrisce, è vero. Uccide. Affannarsi è inutile quanto lo è stare a guardare.
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